Cambiare le protesi seno
Quando vanno sostituite le protesi seno? In quali condizioni diventa necessario cambiare le protesi seno? Negli ultimi anni un numero crescente di donne si è rivolta al chirurgo plastico per un intervento di rimozione delle protesi: come si spiega questo trend? Le persone cambiano e anche le mode, per alcune donne la motivazione che sta alla base di questa decisione è che quello che esteticamente andava bene a 20 anni mette a disagio a 40 e non si adatta più al proprio stile di vita. Per altre donne l’aumento di peso legato all’avanzare dell’età potrebbe aver rimosso ogni desiderio di avere un volume aggiuntivo del seno e ciò le spinge ad una rimozione delle protesi senza sostituzione. O ancora possono essere sopraggiunte delle complicazioni che rendono indispensabile l’intervento di sostituzione delle protesi. Ecco alcune delle cause più frequenti che possono far propendere per una rimozione o sostituzione.
Sostituzione protesi seno più piccole
Le mode cambiano: se fino a qualche anno fa tutte chiedevano un seno femminile e molto voluminoso, oggi la tendenza verte su un seno più piccolo, proporzionato e naturale. Quindi è facile che si richieda una protesi di dimensioni inferiori. Molte donne, inoltre, preferiscono avere un seno più piccolo perché il loro stile di vita è cambiato, hanno superato i 40 e il loro desiderio estetico si è modificato. Oppure hanno cominciato a fare un’attività sportiva più intensa e le protesi sono di intralcio.
Rimozione protesi seno senza sostituzione
Spesso le donne che, a causa dell’avanzare dell’età, hanno guadagnato peso possono scegliere di rimuovere le protesi perché il loro corpo ha cambiato forma e scoprono di non aver bisogno di un volume extra derivato dalla presenza dell’impianto.
E’ importante sapere che quando viene rimosso un impianto che è stato in loco per molti anni la pelle probabilmente avrà bisogno di un restyling e il chirurgo potrà proporre un lifting del seno contestualmente alla rimozione della protesi. Questa mastopessi servirà a rimuovere la pelle flaccida e cadente e a sollevare e rimodellare il seno che si troverà improvvisamente svuotato.
Complicanze
Infine ci sono i casi in cui un intervento di sostituzione protesi si rende necessario a causa di una complicanza che è sopraggiunta come:
- contrattura capsulare
- rottura protesi seno
- dolore al seno
- calcificazioni
- deformità della parete toracica
- cattivo posizionamento dell’impianto
- asimmetria
- rippling
Sostituzione protesi seno, tempi di recupero
Cosa succede dopo la chirurgia di rimozione dell’impianto? Se sono state impiantate nuove protesi il decorso post operatorio è simile a quello di una mastoplastica additiva primaria: un po’ di disagio, dolore, gonfiore e lividi nei primi giorni e qualche accortezza per le prime settimane.
Se invece le protesi sono state completamente rimosse si avvertirà solo un po’ di dolore legato alla ferita e la cicatrice sarà comunque ben nascosta.
Quanto costa sostituire le protesi al seno
L’intervento di sostituzione delle protesi ha un costo che si accosta molto a quello di una mastoplastica additiva primaria, quindi il prezzo è lo stesso del primo intervento. Se si devono solo rimuovere le protesi il prezzo potrà essere leggermente inferiore.
Bibliografia e fonti
- E. Bassetti, F. Pediconi, M.L. Luciani, E. Santucci, E. Miglio, and R. Candreva, Breast prosthesis: Management of patients after plastic surgery – J Ultrasound. 2011 Sep; 14(3): 113–121.
Published online 2011 Apr 3. doi: 10.1016/j.jus.2011.03.001 - Sciencedirect – Breast prostheses
- FDA – Breast Implants Risks